Res Nullius

E’ iniziato il progetto
RES NULLIUS

Performances in tre case della Toscana.

10. 11. 12 marzo a Firenze

28. 29. 30 aprile a Lucca

2. 3. 4 giugno a Pisa

diario blog con streaming video finale da ogni casa

casatavola

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Grazie – Thanks

Carissimi “superazionisti” in /re.si.lien.za

grazie di cuore di aver partecipato alla tre giorni di arti performative e dell’entusiasmo con il quale l’avete animata, senza di voi niente di tutto questo sarebbe stato possibile.

Siete stati grandissimi e avete conquistato anche il diffidentissimo pubblico della Fornace e, credeteci, non era proprio scontato.

Il Collettivo Superazione va avanti anche da latitudini diverse. Sicuramente nel futuro ci saranno altri eventi e ci auguriamo di poter collaborare di nuovo con voi.

 

Grazie ancora

Collettivo Superazione
Foto del 24 giugno

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Foto del 25 giugno

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 Foto del 26 giugno

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Programma della 3Days

ProgrammaSuperazioneWeb-c
Nei pittoreschi locali della Fornace Pasquinucci, in Piazza Raffaello Dori a Capraia Fiorentina (Firenze), da 24 al 26 giugno, il Collettivo SUPERAZIONE (Barabara Fluvi, Murat Onol, Giacomo Verde, Silvia Mordini), ha organizzato una tre giorni dedicata alla performance art sul tema della Re.si.lien.za: la capacità di un materiale, una comunità o un sistema ecologico di resistere agli “urti” o di rigenerarsi dopo un evento traumatico.

Dopo una open call internazionale sono stati selezionati, tra le diverse proposte pervenute, quattro artisti: Enzo Correnti, Ina Ripari, tekiuen e Nicolas Vamvouklis. Altri cinque artisti sono stati invece invitati per le loro diverse ed esemplari esperienze nel campo della performance: Rosaria Lo Russo, Luca De Silva, Manuela Mancioppi, Fulgor Silvi e la coppia Simoncini.Tangi. Altri importanti esempi di performing art saranno infine mostrati attraverso i video di altri affermati performers come Franko B, il Gruppo Sinestetico e LIUBA che interverrà anche in videoconferenza per illustrare la propria attività.

Il programma della tre giorni sarà inaugurato venerdì 24 giugno, alle ore 20,30, con una performance dei Simoncini.Tangi. Seguirà una breve conferenza del filosofo Lorenzo Poggi su “Il fascino della performance”. Sarà quindi la volta del reading della poetessa Rosaria Lo Russo con i video fondali di Giacomo Verde e delle azioni di Murat Onol e Barbara Fluvi. Concluderà la serata una selezione video del perturbante artista anglo-italiano Franko B.
Sabato 25 giugno si potrà assistere, dalle ore 17:00, alle diverse azioni di Nicolas Vamvouklis, Enzo Correnti, Ina Ripari, Luca De Silva, Manuela Mancioppi e Fulgor Silvi. Si potranno così confrontare diverse poetiche e modi di interpretare la performing art in un incontro tra diverse generazioni nei suggestivi spazi della Fornace Pasquinucci. Alle 21:00 ci sarà la video conferenza con l’artista LIUBA, che ha fatto della documentazone video-creativa una componente importante della sua arte, come per l’accattivante Gruppo Sinestetico di cui si vedranno i video a conclusione della serata.
A chiusura dell’evento, domenica 26 Giugno, dalle ore 17:00, l’azione rigeneratrice di tekiuen e la presentazione delle performance ideate nei due workshop tenuti da Giacomo Verde / Murat Onol e da Rosaria lo Russo durante la tre giorni.

Per info sui workshop consultare: Fare Performance / Performance_Poesia

e scrivere a collettivo.superazione@gmail.com

Come la Terra anche la società e il mondo dell’arte sono in continua mutazione, ed in un clima generale di crisi, che fa da cornice al presente, è lecito chiedersi se le leggi che hanno regolato il mercato, legando a doppio nodo domanda ed offerta, risultino ancora sostenibili. È auspicabile parlare di resilienza rispetto a tale condizione o è preferibile mutare l’habitat in cui operiamo?

WORKSHOP: performance_poesia

WORKSHOP: PERFORMANCE_ POESIA
Con Rosaria Lo Russo

dal 24 al 26 giugno 2016
negli spazi della Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina (FI)

Il Workshop è per un numero massimo di 12 partecipanti. Nel corso di tre incontri realizzeremo una reading performance collettiva su testi in versi tratti da opere di poesia italiana contemporanea. Ogni partecipante porterà una sua selezione di tre-5 testi su cui lavorare per il reading finale.
Nel primo incontro affronteremo le forme poetiche sia per imparare a riconoscerle sia dal punto di vista della loro messa in voce. Il secondo e il terzo incontro saranno dedicati alla realizzazione della propria performance con l’assistenza della conduttrice che metterà a disposizione dei partecipanti la propria esperienza in questo particolare campo delle arti performative.

  • Primo incontro: venerdì 24 giugno orario 15:00 – 18:00
  • Secondo incontro: sabato 25 giugno orario 10:00 – 13:00 / 14:00 – 17:00
  • Terzo incontro: domenica 26 giugno orario 10:00 – 13:00 / 14:00 – 17:00
  • Presentazione pubblica delle performance: domenica 26 giugno dalle 18:00 in poi.
    Costo: 80,00 €

    Iscrizioni e info:
    collettivo.superazione@gmail.com

Rosaria_Lo_Russo_slam roma

Rosaria Lo Russo

Rosaria Lo Russo, poeta, performer, traduttrice, saggista, è nata a Firenze, dove abita, nel 1964. Ha pubblicato L’estro, Firenze, Cesati, 1987, Vrusciamundo, Porretta Terme, Il battello ebbro, 1994, Sanfredianina, in Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Milano, Crocetti, 1996), Comedia (Milano, Bompiani, 1998), Dimenticamiti Musa a me stessa (con sedici disegni di Renato Ranaldi), Prato, Edizioni Canopo, 1999, Melologhi (Modena, Emilio Mazzoli, I Premio Antonio Delfini 2001), Penelope, Napoli, d’if, 2003, Lo dittatore amore. Melologhi, Milano, 2004 (libro + cd), Crolli, Trieste, Battello Stampatore, 2006, anteprima di Crolli, Firenze, Le Lettere, 2012 (con un’opera di Renato Ranaldi), Io e Anne. Confessional poems, Napoli, d’if, 2010 (libro + cd), Nel nosocomio, Massa Carrara, Transeuropa, 2011 anticipazzioinne di un volume in cerca di editore), Poema (1990/2000), Arezzo, Zona, 2013, ed è presente in numerose antologie poetiche. Ha tradotto la poetessa statunitense Anne Sexton e la poetessa argentina Alfonsina Storni. Insegna lettura di poesia ad alta voce. Da oltre vent’anni si propone in pubblico come “poetrice”, poetessa-attrice e esperta nell’arte oratoria e nella recitazione della poesia.

WORKSHOP: fare performance

WORKSHOP
FARE PERFORMANCE
con Murat Önol e Giacomo Verde

dal 24 al 26 giugno 2016
negli spazi della Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina (FI)

Il Workshop è per un numero massimo di 12 partecipanti.
Nel corso di tre incontri si daranno l’assistenza e le informazioni necessarie per permettere ad ogni partecipante di realizzare una propria performance da presentare pubblicamente a conclusione del laboratorio.

Il tema sarà scelto dai partecipanti in sintonia con gli spazi della Fornace e con il tema della Performing Art3Days in cui è inserito il workshop: resilienza.

Il primo incontro sarà dedicato alla presentazione di alcune tipologie di performance e alla conoscenza reciproca.

Il secondo e il terzo alla realizzazione della propria performance con l’assistenza dei due conduttori che metteranno a disposizione dei partecipanti la propria esperienza in questo particolare campo delle arti visive.

Si potranno elaborare performance basate sulla semplice presenza/azione del proprio corpo fino all’uso di tecnologie digitali e di comunicazione.

  • Primo incontro: venerdì 24 giugno orario 15:00 – 18:00
  • Secondo incontro: sabato 25 giugno orario 10:00 – 13:00 / 14:00 – 17:00
  • Terzo incontro: domenica 26 giugno orario 10:00 – 13:00 / 14:00 – 17:00
  • Presentazione pubblica delle performance: domenica 26 giugno dalle 18:00 in poi.

Costo: 80,00 €

Iscrizioni e info:

collettivo.superazione@gmail.com
https://superazione.wordpress.com

Murat Önol
Nato a Istanbul, in Turchia. Dal 2001 è residente in Italia. Durante gli anni del liceo ha cominciato a interessarsi di poesia e all’università di musica, cinema e pittura. Nel 1997 si è laureato in lingua e letteratura francese. Dal 2007 è un artista professionista. Ha partecipato a varie mostre collettive e personali, con pitture e installazioni. A partire dal 2010 si dedica principalmente alle performance.
www.muratonol.com
Giacomo Verde
Si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza oper’azioni collegate all’utilizzo creativo di tecnologia “povera”: videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici … E’ tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici è la sua costante.
www.verdegiac.org

SuperazioneLogo

Open Call Performing Art3Days (it-en)

Open Call Performing Art3Days
/re.si.lien.za/

PROROGATA  DEADLINE  ore 24.00 / 24 maggio 2016

Collettivo Superazione – Gruppo Culturale Fornace Pasquinucci
Fornace Pasquinucci / Capraia Fiorentina (FI)

ENGLISH TRANSLATION BELOW

Dall’analisi libera della tematica /re.si.lien.za/ chiediamo una risposta in forma di performance, in attinenza con la OPEN CALL, che dovrà essere realizzata all’interno di un festival di arti performative di tre giorni presso la Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina (FI).

SCARICA OPEN CALL E ENTRY FORM

/re.si.lien.za/

(ecologia) «La velocità con cui una comunità (o un sistema ecologico) ritorna al suo stato iniziale, dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che l’ha allontanata da quello stato; le alterazioni possono essere causate sia da eventi naturali, sia da attività antropiche. Solitamente, la r. è direttamente proporzionale alla variabilità delle condizioni ambientali e alla frequenza di eventi catastrofici a cui si sono adattati una specie o un insieme di specie.» [cit. Dizionario Treccani.it]

Una riflessione che dalla sfera dell’ecologia transita fino a quella dell’etologia umana, indagando il comportamento in relazione all’ambiente sociale e lavorativo in cui l’individuo vive ed opera.

Nello specifico, come la Terra anche il mondo dell’arte è in continua mutazione, ed in un clima generale di crisi, che fa da cornice al presente, è lecito chiedersi se le leggi che hanno regolato il mercato, legando a doppio nodo domanda ed offerta, risultino ancora sostenibili? È auspicabile parlare di resilienza rispetto a tale condizione o è preferibile mutare l’habitat in cui operiamo?

«Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo?» Per quanto ancora?

CONTATTI E INFO: collettivo.superazione@gmail.com


ENGLISH TRANSLATION 

 EXTENSION OF DEADLINE
23:59/ May 24th 2016

Starting from a free analysis of the concept of /re.si.lien.ce/, the artists are asked to develop that topic in the form of a performance, in accordance with the OPEN CALL. The performance shall be played live during the 3 days Performing Arts Festival which will take place at Fornace Pasquinucci in Montelupo F.no (Florence).

DOWNLOAD OPEN CALL + ENTRY FORM

/re.si.lien.ce/
(ecology) «The speed at which a community (or an ecosystem) returns to its original state after being subjected to a disturbance that tore it away from that state; the changes can be caused both by natural events and human activity. Resilience is usually directly proportional to the variability of environmental conditions and the frequency of catastrophic events that forced a species or a group of species to adapt.» [translated from Dizionario Treccani.it]

A reflection that ranges from ecology to human ethology, while exploring the human behaviour according to the social and working environment in which the individuals live and act.

In particular, just as Earth, the world of art is also constantly evolving and given the current background of crisis, is it questionable whether the laws that have been regulating the market and tying indissolubly supply and demand are still sustainable? Is it desirable to invoke resilience in this contest or should we rather change the habitat in which we act?

«Where do we come from? Who are we? Where are we going?» How much longer?

INFO: collettivo.superazione@gmail.com