Inaugurazione Museo della Pineta

sabato 14 luglio 2018
FESTA INAUGURALE MUSEO POPOLARE DELLA PINETA A VIAREGGIO

Sabato 14 luglio 2018, alle ore 18:00, a Viareggio nella zona dello stadio, lato Viale dei Tigli (adiacente al Kiosko) verrà inaugurato con una festa il Museo Popolare della Pineta.
Si potranno vedere le opere donate dai molti artisti italiani che hanno aderito alla richiesta di trasformare in un museo a cielo aperto il pezzo di pineta che il “progetto asse di penetrazione” vorrebbe abbattere per creare una nuova via di collegamento verso il mare. Il Museo della Pineta nasce come azione collettiva in difesa del patrimonio naturalistico viareggino, contro il progetto devastante di una vera e propria superstrada a ridosso del Parco, in appoggio al Coordinamento No Asse e promosso dai due collettivi artistici Dada Boom e Superazione.

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La festa inaugurale inizierà alle ore 18:00 con la cerimonia presieduta dal direttore artistico del museo dott. Muschio Selvatico e dalla dott.ssa Fortunata Intemperie. Ci saranno visite guidate alle opere mentre cinque gruppi musicali, disposti lungo il percorso del museo, accompegnaranno i visitatori che potranno assistere anche a diverse performance artistiche.
Alle ore 23:00 la festa prosegue al CSOA/SARS, nella zona delle piscine comunali, con una nottata di musica Hip Hop.

AllestimentoMuseoPineta02-w
Per l’inaugurazione si vedranno le opere che i primi 16 artisti hanno appositamente creato per la pineta. Il Museo sarà poi in continuo aggiornamento per permettere ai tanti altri artisti che si sono detti interessati (come anche alle persone comuni) di esporre una propria creazione negli spazi di questo nuovo Museo Popolare che intende difendere, con gli strumenti dell’arte e della creatività, un impotante pezzo del territorio viareggino dalla solita speculazione utile ai “soliti pochi”. Si vuole così proporre un’altra idea di città e di comunità: inclusiva, solidale, dove la tutela dell’ambiente, della salute, dei diritti e del benessere degli esseri viventi siano al centro e dove la partecipazione sia reale, diffusa e democratica.

Collettivo Dada Boom
Collettivo Superazione

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Programma 3Days Performing Art 2018

Performing Art 3Days
28.29.30 Giugno 2018
al Teatro Rossi Aperto – Pisa

Ospiti nel bellissimo Teatro Rossi Aperto, in Via Collegio Ricci di fronte alla facoltà di lettere a Pisa, dal 28 al 30 giugno, il Collettivo Superazione ha organizzato una tre giorni dedicata alla performance sul tema /Prolegòmeni e Gómene/

Programma della 3Days

GIOVEDì 28 giugno
dalle ore 18:30  performance di:
Mauro Andreani – “Tespi 2018”
Paolo Bottari – “Cinque minuti”
Bruno Sullo – “La forma trovata 2018”
I Santini Del Prete – “Happerform 18”

ore 21:00
Incontro SuperMemoria: Livorno
Coordinamento: Grazia Batini e Giacomo Verde
Artisti partecipanti: Mauro Andreani, Paolo Bottari, Sergio Cantini, Maurizio Faleni, Gabriella Fiorillo, Paolo Pasquinelli, I Santini Del Prete, Bruno Sullo.

Durante tutta la giornata verrà mostrato in loop il video “Oggi si vola” 25 anni di non-arte de I Santini Del Prete

VENERDì 29 giugno
dalle ore 18:00 perfomance di:
tekiuen – “GOMENA/GENOMA. Prolegomeni alla narrazione di sé”
Alerti – “Filo da torcere”
David Cruciata e Ina Ripari – “Pa-Piro”
Keanu Arcadio – “The cage”
Francesco Liberti con la musica di Erico Wakamatsu – “Aptico”
Lidia Carlucci e Enzo Correnti – “Andata & Onrotir”

ore 21:00
Zhong Yun – presenta “La performance art in Cina”
Selezione video di Nicola Frangione
presentata da Giacomo Verde

SABATO 30 giugno
dalle 16:30 performance di:
I Pugili – “Ci siamo travestiti perché siamo incazzati con voi”
Miss Okinawa – “Appesi ad un filo”
A.di. – “Iceberg”
Irena Boćkai – “Prologue for those who always get the short end of the stick”
Fulgor Silvi – “Elogio dell’assenza” e “Tele/trasporto”
Dania Gentili – “Leggio”
Ad Hoc Group: Annie Abrahams, Daniel Pinheiro e Muriel Piqué – “Distant Movement(s)” Stefania Puntaroli – “I 10 mondi”

ore 21:00
EVENTO SPECIALE FILM
“Dionysus in 69”
Regia di Brian De Palma e Richard Schechner – USA, 1970
sottotitolato in Italiano

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/Prolegòmeni e Gómene/

Prolegòmeni – trattazioni esplicative introduttive a una tesi, a una materia di studio, a una dottrina
Gómene – cavo torticcio di canapa, cima destinata all’ormeggio di imbarcazioni.

Quindi: una fune di parole a giustificare altre parole, per unire o dividere; una fune di materia sorretta da gesti, per andare o giungere. Prolegòmeni e Gómene hanno molto in comune oltre la magnifica ed evocativa assonanza del vocabolo; indicano due vie relazionali diverse eppure simili, che implicano un moto di prossimità o distanza. Molta strada compie il pensiero per riconoscere l’attracco (o distacco) a un porto, a un luogo che sia ignoto, appartenenza, qualcuno. Molto del movimento certo, che è partire o il fare ritorno, si precisa invece attraverso ragione e speculazioni. Comportamenti solitari che attraccano a significati collettivi che tornano comunque a introdurre pensieri e azioni personali. In arte, dentro o fuori della polis ma comunque dentro l’avventura.

Dopo una open call internazionale sono stati selezionati, tra le diverse proposte pervenute, Keanu Arcadio, Ad Hoc Group: Annie Abrahams, Daniel Pinheiro e Muriel Piqué, A.di, Irena Boćkai, Alerti, Enzo Correnti e Lidia Carlucci, Ina Ripari e Davide Cruciata, Stefania Puntaroli, Miss Okinawa. Altri artisti sono stati invece invitati per le loro diverse ed esemplari esperienze nel campo della performance: Luca Leggero, Francesco Liberti, Fulgor Silvi, Dania Gentili, I Pugili, tekiuen, mentre Giacomo Verde introdurrà i video delle performance di Nicola Frangione che verranno proiettati in chiusura della serata di venerdì 29 giugno. Sempre venerdì sera, Zhong Yun, laureanda dell’Accademia Albertina di Torino, terrà una breve conferenza dal titolo “La performance art in Cina”.

Sabato 30 sarà infine proiettato il bellissimo documento storico su una delle più importanti performance di Richard Schechner:
il film “Dionysus in 69” (1 ora)
Regia di Brian De Palma e Richard Schechner- USA, 1970.
Finalmente sottotitolato in Italiano per l’occasione.

Aprirà il festival giovedì 28 giugno “SuperMemoria: Livorno”, una serata particolare dedicata al gruppo di artisti e performer “storicizzati” che hanno operato nell’ambito livornese. Si tratta della seconda edizione di un progetto che ha lo scopo di recuperare la storia e la memoria della performing art in Toscana e, auspicabilmente, in tutta Italia. Dopo essersi esibiti nel pomeriggio, alcuni performer livornesi converseranno con altri artisti e testimoni di quella stagione moderati da Giacomo Verde e Grazia Batini. Mauro Andreani, Paolo Bottari, Sergio Cantini, Maurizio Faleni, Gabriella Fiorillo, Paolo Pasquinelli, I Santini Del Prete, Bruno Sullo cercheranno di raccontare il clima e le azioni che hanno fatto la storia della performance fra gli anni ’80 e ’90 nel territorio livornese, coadiuvati dalle proiezioni video di fotografie e documenti dell’epoca. L’intento è quello di raccogliere testimonianze originali di un periodo particolarmente vivace e ricco di riflessioni attraverso una modalità conviviale e fuori dalle convezioni specialistiche.

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“OPERE SENZA OPERA” 10/25 MARZO 2018 al DadaBoom di Viareggio, mostra evento del Collettivo e Luca De Silva

OPERE SENZA OPERA
Esposizione evento di
Collettivo SuperAzione e Luca De Silva

L’opera più importante di un’arte che ha la coscienza di essersi sviluppata dopo Duchamp e il Dadaismo è la vita stessa. Una vita che metta in dubbio le convenzioni sociali e che vada oltre la creazione di opere estetiche (solo per gli occhi) per aprire spazi di esperienze cognitive personali e collettive. Opere, azioni, non finalizzate alla creazione di un’opera d’arte. Ma finalizzate ad usare le “opere” come mezzi di sovversione cognitiva e agitazione culturale. Opere viventi. Destinate a passare, ad essere abbandonate, bruciate, eleminate per essere superate dalla vita ma comunque necessarie per stigmatizzare un momento, un evento, un processo evolutivo o politico.
A questa filosofia si ispirano i componenti del Collettivo Superazione (Barbara Fluvi, Omer Murat Onol, Giacomo Verde, Paola Bonaiuti, Catia Lari Faccenda) e Luca De Silva (socio onoraro del Collettivo) per la mostra evento che prenderà vita al DadaBoom di Viareggio dal 10 al 25 marzo 2018. Un’esposizione che intende sperimentare gli attuali limiti dell’arte contemporanea senza farsi inglobare dalle mercantili leggi della spettacolarizzazione artistica. Come farebbero degli antichi filosofi cinici post-dadaisti. Un’ultra-mostra in continua mutazione ricca di eventi che vanno dall’impegno politico al non-sense, dalle riflessioni filosofiche con presentazione di libri al dolce far niente, dalla musica popolare alla performance urbana. Sconfinamenti di generi e modalità creative oltre le separazioni che certo non appartengono alla vita vissuta da ognuno di noi.

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PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

– Sabato 10 marzo
ore 18: inaugurazione
Performance di presentazione del Collettivo Superazione (accompagnati da Rony Bargellini)
Performance di Murat Onol / Monologo fra due gemelli
Performance di Luca De Silva / Arte in cenere
ore 21: Serata musicale con Rony Bargellini

– Domenica 11 marzo
ore 18: presentazione del libro “Giacomo Verde, videoartivista” Ed. ETS, Pisa, 2018.
Con Francesca Maccarrone e Andreina Di Brino
ore 21: passeggiata di gemellaggio col Cantiere Sociale Versiliese per vedere spettacolo
teatrale

– Sabato 17 marzo
ore 18: Performance del Collettivo Superazione in appoggio ai NO ASSE.
Zona pineta per Fondazione del Museo Popolare della Pineta.
ore 20: A tavola coi versi con interventi del Collettivo Superazione

 – Domenica 18 marzo
ore 18: presentazione del libro di Massimo Carboni “Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee” Ed. Jaka Book, Milano, 2017.
ore 21: proiezione film o video da decidere collettivamente con chi c’è

– Sabato 24 marzo
ore 18.30: Performance del Collettivo Superazione in Viale Regina Margherita
“Diritti a rovescio”
ore 21: Libera serata sul Far Niente

– Domenica 25 marzo
ore 18: presentazione del libro di Luca De Silva “Utopie”, Morgana Edizioni, Firenze, 2017. Con Giacomo Verde
ore 21: performance di Giacomo Verde / Asta con falò finale, ovvero niente di nuovo
ore 21.30: concerto di Catia Lari con Marco Del Giudice